18/01/2006
Dal congresso di Bologna del 1999:...
Dal congresso di Bologna del 1999 è scaturita la necessità di riformare l'organizzazione universitaria italiana ed europea. Questo ha inciso non solo sul ciclo di studi universitario ma anche su quello post universitario (master, scuole di specializzazione, dottorati di ricerca, ...). Invitiamo qui a discutere sull'argomento, in particolare:
- Siete favorevoli al 3+2? Cosa ne pensate, cosa proporreste, ...
- Specializzazione (post lauream) in psicologia clinica e in psicologia clinica medica.
- Risvolti epistemologici e professionali dei primi due punti.
CONASP
Ricordiamo di attenersi strettamente agli argomenti proposti ed evitare insulti ed offese personali. La redazione si riserva la facoltà di cancellare eventuali commenti che non rispettino questo invito.
13:23 Link permanente | Commenti (33) | Segnala | Tag: psicologia clinica, medicina, psicologia clinica medica, riforma, 3+2
Commenti
posso ricominciare io? che bello, grazie ;-) !!!
ciao a tutti,
secondo me, per quanto riguarda i temi del forum:
- mi pare che il 3+2, abbia più pregi che difetti, non entro nel merito per brevità, solo due cose a mio parere fondamentali. la riforma ha parcellizzato in maniera paralizzante il percorso di studi, rendendo quasi inutilizzabile il sapere, poi con la triennale è quasi impossibile lavorare e mi pare di capire che non ci siano posti per tutti al +2. in sostanza ci sono problemi teorici e pratici urgenti da risolvere.
- perchè la necessità di una psicologia clinica medica? non lo capisco, forse sono tarda, ma non ci arrivo. negli ospedali lavorano tantissime persone con lauree (triennali e quinquennali) di tutti i tipi, eppure solo agli psciologi vengono fatte tante storie. MULTIDISCIPLINARIETA', secondo me è questa la parola chiave. lavoriamo insieme, in gruppo, ognuno con le sue competenze, condividendo il campo di lavoro e mettendo insieme competenze e soluzioni per lo scopo comune, non vedo quale sia il problema, ma gli altri, in tutti gli altri ambienti non lavorano assieme?
... ma dove sta il problema?
Scritto da : essepi | 18/01/2006
chi è informato (nadia, ogni pensiero a te è puramente intenzionale :-)) può aggiornare sulle proposte emerse a livello nazionale sul 3+2?
condivido le considerazioni di essepi sul lavoro e sull'accesso alla specialistica, a mia impressione limitato per questioni di mercato (limitiamo gli accessi, così siamo fighi e possiamo dire che da noi studiano solo i migliori, così abbiamo più lustro) o di protezionismo delle frontiere (facciamo un test in modo che facciamo continuare chi ha fatto la triennale qui da noi) - queste ultime in parte le condividerei anche se la "chiusura delle frontiere" non dovrebbe essere totale, al massimo a percentuale, non tanto per razzismo quanto per il fatto che per chi ha studiato in quella università essa sa già che è preparata/o come vorrebbe.
però come ho già detto, avendo fatto vecchio ordinamento e nuovo (e sperando di finire entro un mese gli esami della specialistica :-)) mi sembra buono rispetto al 3+2 la possibilità di fare molto tirocinio, tesine, tesette, tesucce, eccetera eccetera eccetera: opportunità pratiche che prima non vedevo. ripristinerei il vecchio ciclo con più possibilità (per chi vuole, non obbligatorie) di fare attività pratica, un po' come a medicina che chi vuole sbattersi sta di più in reparto (paragone infelice, con medicina, lo so).
su psicologia clinica medica ho già detto a lungo nel post prima chiuso, non mi ripeterei per ora.
dorian
Scritto da : dorian | 18/01/2006
penso che l'idea del ciclo unico con più tirocinio e attività pratica (come le tesine), sia un'ottima idea! quando si finisce l'università ci si rende conto molto meglio di quanto conti la pratica, soprattutto in un lavoro delicato come quello dello psicologo, nel quale si rischia spesso i finire col dare "pacche sulle spalle".
secondo me l'attività di tirocinio dovrebbe essere obbligatoria per tutti e non post laurea, bisogna offrire alla teoria la pratica se si vuole ottenere il miglior rendimento. in più, a mio avviso uno degli obiettivi della riforma dovrebbe essere quello di rendere più omogenea la preparazione degli psicologi.
in psicologia ci sono tanti orientamenti e tanti indirizzi; che sono anche una ricchezza, facciamo in modo di sistematizzarli in percorsi che preparino alla professione, oltre che dare nuovo impulso culturale, rendiamo gli studenti consapevoli delle diverse possibilità offerte e che ognuno scelga la sua strada con cognizione di causa.
Scritto da : essepi | 23/01/2006
Salve, mi sono appena laureata in medicina e chirurgia. Vorrei concorrere quest'anno alla scuola di specializzazione in psicologia clinica, ma spezzerai una lancia a favore dei medici, psicologi clinici.Purtroppo non sono ben informata sugli sbocchi professionali per noi medici, se ci è possibile accedere alle AUSL come psicoterapeuti e vorrei saperne di più; ma questa scula mi piace! mi sono accorta, attraverso i miei studi, peraltro un pò sterili, che l'uomo non è una macchina o un numero o una cartella clinica;ed è di questo che la medicina futura dovrà rendersi conto:la qualità della vita di un uomo, malato o sano che sia, giovane o anziano, migliora se si è sicuri di sè, se non ci si sottopone ai sensi di colpa, se non si vive all'insegna dell'ansia, insomma, se si accetta la propria condizione di uomo imperfetto.Sto espletando un tirocinio per l'abilitazione presso un medico di base, e la gran parte dei pz soffre di disturbi d'ansia o di depressione. Mi piacerebbe occuparmi di psicologia clinica, ma non mi va di affrontare la patologia strettamente psichiatrica...questa specializzazione calza a pennello e spero di riuscire a superare la prova...lasciate a noi medici la possibilità di migliorarci e di integrarci a voi psicologi...da tale connubio non potrà che nascere del bene.
Scritto da : emilia | 23/01/2006
da parte mia grazie, l'intervento di emilia mi sembra molto bello sono perfettamente d'accordo con te, adoro le "facoltà di frontiera". sarebbe bello se ci fosse la possibilità reciproca, e lo dico fuori da interessi personali (non mi occupo di clinica), è in questo senso che mi piacerebbe la possibilità di un nuovo corso di laurea interfacoltà che dia delle opportunità condivise a chi arriva da medicina (le ha riassunte emilia) e a chi arriva da psicologia (delle conoscenze mediche, la possibilità e le conoscenze per poter prescrivere adeguatamente certe categorie di psicofarmaci se proprio non se ne può fare a meno, eccetera)
dorian
Scritto da : dorian | 23/01/2006
cara emilia SCUSA, la mia irruenza, io sono sicura che tu hai le migliori intenzioni, ma devo dirtelo: voi medici POTETE GIA' DA MOLTO TEMPO DIVENTARE PSICOTERAPEUTI!!! NESSUNO VE LO HA MAI IMPEDITO!!! (articolo 3 della legge 56/89). i medici che vogliono curare senza farmaci e vogliono occuparsi della persona, oltre che della malattia, possono tranquillamente diventare psicoterapeuti. quello che NON SI CAPISCE e perchè vogliate diventare psicologi!
le scuole di psicoterapia nella maggioranza non hanno a che fare con la pscihiatria, scegline una e completa la tua preparazione, ce ne sono di ottime per curare disturbi d'ansia ecc. e ti assicuro che sono tutte incentrate sulla PERSONA.
Scritto da : essepi | 24/01/2006
SCUSA cara emilia, sono sicura che capisci che non ce l'ho con te e che colgo solo l'occasione per dire la mia opinione: la PSICOLOGIA è altro da quello che voi medici pensate, è una scienza complessa e vastissima che non vive solo della dimensione della cura, che si occupa dell'uomo a 360°, che tiene conto sia della biologia (si potrebbe fare di più, sono d'accordo) sia delle tante influenze in cui nasce, cresce e vive la persona.
in più, solo per inciso, NON è che noi psicologi vogliamo tenerci la psicologia solo per noi, siamo INDIGNATI per il modo PREPOTENTE ed ARROGANTE con cui la scuola di specializzazione è stata SOTTRATTA alla facoltà di psicologia e di fatto agli psicologi, siamo indignati per come la facoltà di medicina cambierà la specializzazione (lo sta già facendo) a SUO ESCLUSIVO USO E CONSUMO! noi siamo indignati perchè invece di creare un nuovo percorso (come immagino intenda dorian) che davvero integri la dimensione fisica e quella mentale, i medici STRAVOLGONO la psicologia, la mutilano, la spezzettano, la separano dal suo contesto di studio e di intervento e la usano secondo la LORO INTERPRETAZIONE!!!
in più, in pratica, voi volete completare i vostri studi, ma di fatto IMPEDITE a noi di perfezionare i nostri (i medici devono recuperare TUTTA la psicologia e la specializzazione è in psicologia!).
tu capisci che tutto questo crea GRANDE indigazione e frustrazione in chi ha SCELTO LA PSICOLOGIA e vorrebbe continuare a perfezionarsi in essa. nessuno dice che i medici non possano aprirsi alla psicologia e usarla nel loro lavoro (lo trovo giustisimo), ma questo non significa diventare psicologi. mi ripeto i medici che vogliono curare la psiche, con particolare attenzione alle persone e senza farmaci, possono tranquillamente diventare psicoterapeuti, nessuno glielo ha mai impedito.
sono sicura che capisci e che prenderai le mie parole nel migliore dei modi.
PS. per favore inserite un link con la 56/89 ... mi sembra proprio che serva a fare chiarezza.
Scritto da : essepi | 24/01/2006
voglio fare la gastroenterologa!!!!!!!!!!!
posso con la laurea in psicologia accedere a questa specializzazione?? no non posso
mi sembra chiaro..
cque penso sia meglio dividere qsto blog
ora sono concentrata sul 3 + 2..
ho trovato qsto sito interess http://www.edscuola.it/archivio/norme/varie/eurolaurea.html
bisogna capire la dichiaraz congiunta di bologna..
altro punto..penso che il tirocinio sia adatto dopo i cinque anni di studi psicologici..o almeno aver finito gli esami..e durante la preparazione della tesi..si potrebbe fare anche il tirocinio..ma qsta è solo un'idea--
cque sia..in inghilterra gli studi in psicologia clinica sono di 5 anni teorici più un anno di tirocinio..quindi sono sei anni di studio per diventare dott in psicologia clinica..come era per noi del vecchio ordinamento
ciao a tutti
nj
Scritto da : nadia | 27/01/2006
ciao Nadia! senti un po' :-))))))
A: laurea in psicolgia
B: specializzazione in psciologia clinica
C: laurea in medicina
D: specializzazione in psichiatria
E: specializzazione in gastroenterologia
se A=B e C=B allora per la proprietà transitiva A=C
e dunque se A=C e se C=D allora anche A=D e per la stessa proprietà transitiva se C=E e C=A allora anche
A= E!!! PUOI FARE GASTROENTEROLOGIA!!!!!! e anche PSICHIATRIA SE TI VA!!!!!! ;-)
se loro in 5 anni possono recuperare le nozioni di psciologia che non hanno fatto noi possiamo recuperare le nozioni di medicina che ci mancano! non siete d'accordo?
è una logica perversa? sono d'accordo! ma non siamo stati noi ad usarla per primi!
Scritto da : essepi | 28/01/2006
a volte mi sento come la particella di sodio nell'acqua lete ... c'è nessuuuuunooooooo!
ciao a tutti :-)
Scritto da : essepi | 31/01/2006
eihlà! ... qualche novità? ... c'è nessuno?
Scritto da : essepi | 06/02/2006
... vivi ... morti ... o X ? ciao a tutti
Scritto da : essepi | 10/02/2006
arrivo su questo sito ... guardo in giro ... guardo nel sito ... TEMERARI??? AH! AH! AH! AH! AH!
a me sembrate una massa di bambinetti narcisi che vogliono credersi migliori di quelli che sono!
dove sono i temerari? EIH! TEMERARI DOVE SIETE?!?
perchè non sono quì a scrivere e ad informare ANCORA le persone?
e non vi nascondete dietro esami e lauree e lavoro e chissà cos'altro! PER FAVORE, tutti hanno gli esami, la laurea, il lavoro ecc.
avete voluto essere temerari? VI SIETE AUTODEFINITI COSI' VOI!!! E ADESSO TENETECI DIETRO, SE NO NON SIETE ALTRO CHE BUFFONI!
beh! siete esattamente come tutti gli altri!
TUTTO FUMO E NIENTE ARROSTO!!!
AZZARDO UN'IPOTESI: dopo aver ottenuto di conoscere quelli che contano, dopo aver fatto le riunioni con chissà quale "capoccia", vi siete sistemati a farvi i fatti vostri ...
come hanno fatto tutti quelli come voi prima di voi! coltivato il vostro orticello ciao a tutti gli psicologi! siete i soliti furbi!
E NON DITE: "VIENICI TU, FAI TU, TU COSA FAI". SIETE VOI CHE VI SIETE AUTODEFINITI TEMERARI! a me le cose vanno bene come stanno andando. in primis la specializzazione in psi clinica ... era l'ora che passasse a medicina ... significa più dignità per la psicologia, più possibilità e posti di lavoro! SVEGLIA psicologi!!! fate solo il gioco delle scuole di specilizzazione private e dei prof universitari che le hanno fondate! vi fate spremere MIGLIAIA di euro all'anno per avere NIENTE!!! ma li vedete i numeri? ma perchè non lottate perchè le scuole di specilizzazione ABBASSINO quei prezzi da L...I che fanno???
questo avrebbe senso!!!
essepi, SVEGLIATI!!! non crederai davvero di cambiare il mondo parlando con dei bambinetti in un forum ... sin dall'inizio hai partecipato attivamente e non ti sei MAI accorta che eri da sola!!! SVEGLIA SEI SOLA! nessuno ti risponde!
gli interventi migliori su questo forum sono quelli dei medici, loro sanno quello che fanno e vi fregheranno alla grande!!! PSICOLOGI SVEGLIA!!! i temerari si sono sistemati e se ne fregano ... come del resto fate voi!!!
DEGNI PARI dei temerari sapete fare solo BLA BLA BLA!!!
Scritto da : luciana | 17/02/2006
luciana il tono che usi coi temerari è totalmente fuori luogo, non puoi dare certi giudizi, non sai nulla di loro!
dovresti scusarti.
poi come fai a dire che per la psicologia clinica è meglio andare a medicina? hai una vaga idea di cosa sia la psicologia clinica?
Scritto da : essepi | 17/02/2006
essepi ... ognuno è libero di esprimere la sua opinione! scusarmi? e di che? di offese non ne vedo! dico solo la verità!
la latitanza dei temerari dà prova delle mie parole ... tu sei quì ... e loro? o ti hanno nominata "guardiana" del sito? ... io dico che se uno crea una "piazza (VUOTA!!! ah!ah!ah!) di discusione sulla psicologia clinica, ci dovrebbe perlomeno dare un'occhiata ... almeno la sera ... che facciano i turni!
TI SVEGLI O NO?!
se c'era una differenza fra la psichiatria e la psicologia clinica è ormai ridotta a ZERO!
gli psicologi clinici hanno mutuato e appreso gli strumenti ed il linguaggio psichiatrico e non pochi di quelli che lavorano a contatto con gli psichiatri consigliano l'uso di psicofarmaci o comunque lo avallano difronte ai pazienti.
nel migliore dei casi poi si limitano a somministrare test che i medici non hanno voglia di somministrare e fanno i vice-psichiatri e (UDITE UDITE!!!) sono felicissimi di portare il camice bianco ... che agli psicologi dovrebbe essere estraneo!!!
Scritto da : luciana | 18/02/2006
ci siamo ci siamo
no sul forum
ma in facoltà..
è passato il progetto,,si va a praga!!!!!! ma non a divertirsi..ma al congresso dell'efpsa
si cambia il sito..c'è voluto un mesetto..ma le cose fatte bene richiedono del tempo materiale
x luciana..dal tono incazzato..ci spieghi perchè staremmo facendo il gioco delle scuole di spec private??
i nostri progetti stanno andando per la direzione giusta..vedi Dm 270 e i due cicli di studi..e non capisco
cosa intendi... noi la scuola di spec di psicologia clinica la vogliamo all'interno dell'area sanitaria--statale e non privata..
puoi usare toni meno pesanti e spiegarti un pò meglio??
grazie
nadia
Scritto da : nadia | 05/03/2006
Il tono di discussione è forse troppo caldo, magari un valium andrebbe bene, o forse per un disturbo psicotico qualche psicofarmaco in più non guasta: piccola metafora per arrangiare la mia, pacata, critica: la psicologia clinica, per quanto essa stessa afferma epistemologicamente, non può essere compresa all'interno di medicina, non ne condivide le fondamenta. E poi: a cosa serve legittimare scientificamente una disciplina, riconoscerla nelle sue tecniche e risultati, se poi per acquisire credibilità deve affidarsi agli appoggi di ordini che non rispecchiano il suo operato?
MA cosa siamo?RICONFERMIAMO LA LEGITTIMITA'DEI NOSTRI STUDI, ACQUISIAMO INDIPENDENZA, VOLTA ALLA RICONFERMA DELLA PSICOLOGIA CLINICA come a sè stante, il posto di lavoro va pensato a posteriori.
...alzo una questione: E LA NEUROSPICOLOGIA?L'UNICA CHE AVREBBE BISOGNO DELLE APPARECCHIATURE DELLA MEDICINA SANITARIA E DEGLI APPOGGI EPISTEMOLOGICI DEGLI AMICI NEUROLOGI?
Scritto da : oriana | 07/03/2006
ciao a tutti!!! :-) sono felice di risentirvi.
scrivete:
[...] è passato il progetto,,si va a praga!!!!!! ma non a divertirsi..ma al congresso dell'efpsa
si cambia il sito..c'è voluto un mesetto..ma le cose fatte bene richiedono del tempo materiale [...]
di cosa si tratta di preciso? ... sono fuori dalla facoltà. grazie, ciao!
Scritto da : essepi | 09/03/2006
ciao essepi
siam o tutti stra impegnati con la tesi
a metà maggio sarà pronto il nuovo sito, giornale cartaceo di facoltà...poi sarebbe da indire anche una assemblea..un dibattito come lo scordo aprile..
a praga si parte il 30 aprile, andiamo ad un congresso dell'efpsa, associazione europea di studenti di psicologia..andiamo a parlare del nostro prsente-futuro professionale, di europsy, del congresso di bologna 1999 etc etc..ECTS.. VARIE COSE
UN SALUTO A TUTTI
SE QNO VUOLE SCRIVERE UN ARTICOLO PER IL GIORNALE..INVIATE UN MSG
CIAO NJ
Scritto da : nadia | 19/04/2006
CIAO A TUTTI!
Io sono solo una povera e ignorante studentessa del primo anno del Corso di Laurea Magistrale di Psicologia Clinica e di Comunità, quindi molto probabilmente dirò soltanto stupidaggini....A lezione un nostro docente ci ha invitato a firmare su questo sito questa forma di "petizione"...Io, informandomi sull'argomento, sinceramente non capisco tutto questo clamore...I pazienti hanno il diritto di scegliere a chi rivolgersi: ad uno psicologo se vogliono una "terapia della parola", o a uno psichiatra se abbisognano invece di una "terapia della parola" unita all'uso di medicine (e grazie al cielo che ci sono!)...In ogni caso ritengo che sia stato un errore madornale creare una Facoltà di Psicologia a se stante, separata da quella di Filosofia a cui una volta apparteneva, poichè, se davvero si vuole guardare all'uomo nella sua globalità non si può avere la pretesa di farlo senza una SOLIDA base filosofica di fondo...La mia Università ovviamente non mi fornisce questa cultura (di base) di cui sento di aver bisogno, così sono costretta (nei ritagli di tempo, tra un esame e l'altro) a provvedere da sola...Xò che tristezza!
Detto questo, della mia opinione fatene ciò che volete, sappiate xò che non firmerò anche per una questione personale: sono da un anno e mezzo in terapia da uno psicoterapeuta medico, dopo aver girato diversi psicologi (che si sono dimostrati TUTTI degli emeriti incompetenti), e mi trovo benissimo...all'inizio mi aveva proposto di assumere 1 farmaco e io avevo rifiutato, ma dopo qualche mese gliel'ho chiesto io e meno male che me l'ha prescritto perchè senza non sarei stata capace di andare avanti...VIVA I MEDICI E GLI PSICOLOGI (COMPETENTI E ONESTI)
Scritto da : Tay | 19/05/2006
ciao Tay,
il tuo intervento mi turba ... si mi spiace ma mi turba sapere che sei iscritta Corso di Laurea Magistrale di Psicologia Clinica e di Comunità e mi dici queste cose. ti spiego perchè:
Scrivi : "I pazienti hanno il diritto di scegliere a chi rivolgersi: ad uno psicologo se vogliono una "terapia della parola", o a uno psichiatra se abbisognano invece di una "terapia della parola" unita all'uso di medicine (e grazie al cielo che ci sono!)", poi dici che vai da uno psicoterapeuta medico e ti trovi benissimo.
PERFETTO!!! e chi nega il diritto di scegliere?
noi non pretendiamo che gli psichiatri non facciano il loro lavoro, noi non pretendiamo che i medici non diventino psicoterapeuti (cosa che per legge possono fare)
noi chiediamo i medici NON DIVENTINO PSICOLOGI!!!
non mi pare che ci sia nulla di incomprensibile! noi vogliamo che i medici continuino a fare gli psichiatri e gli psicoterapeuti e che continuino A NON FARE gli psicologi ... non vogliamo altro!
Tu parli di filosofia ... dici che manca una base filosofica agli psicologi ... ma perdonami e i medici??? hanno ancora meno preparazione filosofica degli psicologi! hanno una preparazione solo ed esclusivamente biofisiofarmacologica!!! mi pare che tu cada un po' in contraddizione.
poi io sono d'accordo sul fatto che bisogna, parafrasandoti, "guardare all'uomo nella sua globalità". dunque concordo, la filosofia è importante, ma come la sociologia, l'antropologia, la pedagogia, la biologia, la fisiologia, la neurologia ... !!! siamo fatti anche di carne e ossa e il corpo conta. la facoltà di psicologia DEVE essere staccata sia da medicina che da filosofia perchè è una scienza che comprende l'uomo nel suo insieme: psico-bio-sociale!!!!!
infine perdonami, ma gli psicologi non possono fare psicoterapia. possono solo se sono psicoterapeuti, cioè se hanno frequentato una scuola quadriennale (minimo!) in psicoterapia dopo aver conseguito la laurea in psicologia, frequentato un anno di tirocinio post laurea , aver sostenuto e superato l'esame di stato e quindi ottenuto lìabilitazione e essersi iscritti all'albo degli psicologi. dunque se ti sei rivolta ad uno psicologo per una psicoterapia è ovvio che non ti abbiano aiutato!
non firmare, tu hai il diritto di pensarla come vuoi, ma per favore basa la tua opinione sulla conoscenza della psicologia e delle sue applicazioni pratiche e sulla conoscenza delle differenze fra medici e psicologi e non solo sulla base della tua psicoteraopia.
perdona la durezza delle mie parole!!! ma sono stanca, stanca di chi continua a demolire la psicologia e tutti i nostri sforzi di psicologi seri, onesti e preparati ... che lo facciano per ignoranza o per prepotenza (come i medici), o per tutte e due le cose.
ciao e in bocca al lupo, ti stai comunque laureando in psicologia e vedrai quanto è dura! ciao
Scritto da : essepi | 25/05/2006
ciao a tutti!
allora a che punto siamo?
novità?
(ps. in bocca al lupo x esami e tesi!)
Scritto da : essepi | 07/06/2006
cara Tay,
ti SCONSIGLIO vivamente di prosegiure gli studi di psicologia e ti INVITO CALDAMENTE a non fare l'esame di stato (e ammesso che lo passi) a NON iscriverti all'ordina degli psicologi e a NON praticare la professione di psicologo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
a parte il fatto che dimostri di non aver capito nulla della psicologia clinica, e questo è già grave di per sè, credo che una persona come te che ha bisogno di psicofarmaci e psicoterapia non sia adatta a fare il lavoro dello psicologo, il tuo lavoro è quello del paziente! ti informo che stai dalla parte sbagliata!
temo tu sia una di quelle persone (e ce ne sono troppe nelle facoltà di psicologia) che si è iscritta perchè i problemi psicologici li ha e pensava di risolverli studiando psicologia!!! roba da matti (appunto!!! ah! ah! ah!)
cari narcisi (ex temerari) invece di preoccuparvi dei medici vi dovreste preoccupare di chi frequenta psicologia.
Tay ha sicuramente incontrato gente che ha studiato poco e male, che forse si è iscritta a psicologia per gioco o per risolvere i suoi problemi o perchè (forse come Tay) non aveva il coraggio di iscriversi a filosofia (visto che la ami tanto studiala davvero!).
il problema della psicologia non sono i medici, sono gli psicologi. se in questi anni gli psicologi fossero stati una classe competente e ben preparata, sarebbe stato il mercato a darci ragione e avremmo potuto aprire mille spazi per la psicologia e non solo nell'area clinica.
la verità è che gli psicologi NON VALGONO NULLA (opterei per somministrare un un test attitudinale e uno di personalità per scegliere chi può iscriversi!).
i giovani sono composti in gran parte da gente che non sa nemmeno cosa sia la psicologia (proivate a chiedere la differenza fra psicologo, psicoterapeuta e psichiatra!!!), che ha scelto la facoltà per curiosità o perchè filosofia era troppo difficile, scienze dell'educazione troppo facile e medicina troppo lunga. o peggio si è iscritta a psicologia per trovare la soluzione ai suoi problemi esistenziali (nel migliore dei casi) o psicopatologici (nel peggiore, passando da paziente a psicologo!!! ripeto robe da matti!!!). gente che arriva al 2°/3° anno, capisce che non è la facoltà giusta, ma ormai non può tornare indietro perchè perderebbe troppo tempo e che pensa: "visto che un pezzo di carta vale sempre tanto vale che lo prenda" (e col 3+2 questo è solo peggiorato). l'altra parte è cmposta da gente che la psicologia nemmeno l'ha studiata!!! filosogi, sociologi, pedagogisti, persino laureati in scienze politiche che con due esametti di psicologia e una anno, max due, di psicoterapia si sono riciclati come psicpologi clinici!!! e che grazie alla grande amnistia della 56/89 sono diventati psicologi per legge!!! gente che da allora non ha mai più fatto un corso di aggiornamento, che non ha mai fatto l'esame di stato, gente che si comporta come un prete laico dando al massimo pacche sulla spalla. gente che non sa nulla di comportamentismo, cognitivismo, o altri indirizzi psicologici innovativi e che usano, ovunque e solo, una psicodinamica, (come fosse pass partou) obsoleta di 25 anni (almeno si prendessero la briga di rinverdire il loro sapere, utilizzerebbero meglio la psicodinamica)! e poi ci credo che vengono etichettati come incompetenti, mentre i medici, sì che sono competenti!
infine i prof. universitari e l'ordine!!! ma cosa hanno mai fatto queste persone nella loro vita? solo i LORO INTERESSI!!! di potere ed economici ovviamente!!!!!!!!
personaggi senza scrupoli che aprono (gli uni e lasciano aprire, gli altri!) scuole di specializzazione "a tutta randa" scuole costosissime e a cui fanno iscrivere chiunque!!! adesso sono all'attacco con il counseling ... lo hanno importato dai paesi anglosassoni, lo hanno "italianamente modificato" e ora lo svendono persino ai diplomati di scuola superiore, con gravissimo danno all'integrità della psicologia come scienza e professione. insieme all'ordine (gran bell'affare pure quello ... ovviamente economico intendo!!!) non hanno mosso un dito per salvare il ciclo quinquennale di psicologia e hanno fatto degradare la facoltà (e la scienza psicologica) al rango di scienzucola con annessa facoltucola super facile ... con quei 3+2 che sono solo un danno!!! con quei triennalisti che solo perchè fanno micro esami (4 crediti contro i 12 del v.o.) credono di essere scienziati e di essere fini psicologi!!! mentre invece non sanno nulla di nulla e dovrebbero studiare il quadruplo per il doppio degli anni per recuperare!!!
avrebbero dovuto fare il 5+4 a psicologia!!! non il 3+2!!!
5 anni di università + 4 di specializzazione universitaria CON STIPENDIO di 800euro al mese per chi la frequenta, per TUTTI GLI INDIRIZZI!!!!! altro che 3+2= SCHIFO TOTALE!!! così sì che imparavamo la teoria e la pratica per bene e una volta per tutte! così sì che saremmo diventati una categoria FORTE, COMPETENTE e COMPETITIVA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
questa è la realtà della Psicologia in Italia!!!
una scienza ad uso e consumo di chi vuol fare soldi da una parte e di babbei dall'altra che pagano scuole di specializzazione o che si iscrivono alla facoltà pechè pensano di ottenere il "kit del fai da te nella soluzione dei problemi psicologici". non resta che consegnare la psicologia clinica ai medici e al più presto! altrimenti la vedremo morire, come tutto il resto della psicologia in Italia!!!
Scritto da : luciana | 07/06/2006
luciana hai il potere di scioccarmi a morte!!!
Scritto da : essepi | 07/06/2006
allora ti sei svegliata!
felicissima di aprire gli occhi alle persone!
ciao
Scritto da : luciana | 07/06/2006
cara luciana, mi sono ripresa dal trauma e ti rispondo.
ieri ho saputo che la figlia di una vicina di casa si è rivolta ad uno psichiatra. ho ascoltato la storia.
era in un momento di grande sconforto a causa di un lavoro che non decollava, nonostante i suoi innumerevoli sforzi e l'impegno profuso e mal ripagato (ha una laurea in lettere). lo stress, la tensione, l'incertezza per il fututo avevano minato la sua autostima, la sua forza psichica e fisica, la sua serenità. si è rivolta ad uno psichiatra. questo medico le ha prescritto zoloft per due mesi e poi le ha fatto 4 sedute di psicoterapia, dicendole che non aveva bisogno di una vera psicoterapia, ma solo di una piccola e breve cura.
ma non sarebbe stato meglio un sostegno psicologico? non sarebbe stato meglio basare le sedute di supporto sulla psicologia? insegnarle a controllare lo stress e a gestire le emozioni? unendo tutto questo a tecniche di rilassamento psicologico??? tanto per fare un esempio.
si sarebbe ottenuto lo stesso risultato, cioè la ripresa della persona , ma con una DIFFERENZA SOSTANZIALE!!! che avremmo dato alla persona gli strumenti per affrontare altri momenti come questo che nella vita possono essere tanti e tornare!!!
invece cosa ha fatto il medico? coerente coi suoi studi, ovviamente! non è una colpa, ma un fatto! ha curato, come fosse una malattia, un disagio psicologico!
e quando questo disagio tornerà, quando questa ragazza si troverà difronte a nuove situazioni stressanti cosa credete che farà? prenderà dinuovo lo zoloft!!! e non sarà mai ingrado affrontare la vita senza prendere delle medicine!!!
noi psicologi non siamo responsabili anche delle persone che potremmo aiutare senza far prendere loro delle medicine e renderle malate??? la nostra mancanza di forza e di tenacia nel difendere la psicologia e la nostra professionalità non dà anche risultati come quello di trattate come malati, con tanto di pasticche, persone che non lo sono?
dobbiamo riflettere su noi stessi! ma non nel senso di diventare medici, ma continuando a fare il nostro lavoro e portare avanti la scienza psicologica!
su una cosa non posso darti torto luciana, sembra che gli psicologi abbiano poco interese a lottare e a farsi sentire ... purtroppo.
Scritto da : essepi | 07/06/2006
spero che contrariamente all'apparenza ci sia qualcuno in ascolto!
consultate la pagina della facoltà di medicina di Pisa:
"http://www.med.unipi.it/site/corsi_di_laurea_menu.html"
e cliccate su
"Corsi di Laurea attivati dal prossimo
A.A. 2006 - 2007
Scienze e tecniche di Psicologia della salute"
è un corso di laurea (triennale) in Psicologia fatto da una e in una facoltà di medicina.
io direi che il limite ormai è abbondantemente superato!!!
io direi che una seria presa di posizione dovrebbe arrivare nel modo più visibile possibile.
primo direi di fare subito una manovra per cui sia IMPEDITO a coloro che prendono questa laurea di iscriversi all'abo B degli psicologi! e naturalmente di fare GROSSA pubblicità al fatto che questi non saranno MAI!!! psicologi di nessun tipo, nemmeno junior!
e di costituire al più presto un cosro triennale, a psicologia ovviamente, che riguardi la neurologia e/o la psichiatria!!!
potrebbe essere "Scienze e tecniche della riabilitazione psichiatrica" e "Scienze e tecniche della neurologia psicologica"
LO DOBBIAMO FARE!!! ma quanto ancora vogliamo farci prendere per il culo!?!
ps. lo sapete che faranno questi triennalisti? GLI SHIAVI dei neurologi!!!
in più la stessa facoltà di medicina di pisa voleva attivare al specializzazione in psicologia clinica! non riuscendoci si vede che si sono inventati questo!!!
E' UNO SCHIFO!!!
Scritto da : essepi | 28/06/2006
de aqcuerdo con vuestra posicion
Scritto da : sergi milan | 31/08/2007
de aqcuerdo con vuestra posicion
Scritto da : sergi milan | 31/08/2007
de aqcuerdo con vuestra posicion
Scritto da : sergi milan | 31/08/2007
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Scritto da : sergi milan | 31/08/2007
d´acordo
Scritto da : sergi milan | 31/08/2007
de aqcuerdo con vuestra posicion
Scritto da : Anna-Russian bride | 16/11/2009
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